Categorie
Due chiacchere con...

Due chiacchiere con il dott. Leonardo Di Gregorio

Il dott. Leonardo Di Gregorio è Medico Chirurgo, Specialista in Urologia e Andrologo e, attualmente, esercita la sua professione a Palermo e Trapani.

Allo scopo di conoscerlo meglio e presentarlo agli utenti di iDoctors, gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Quando ha deciso di fare l’urologo?

Quando avevo quindici anni ho ho assistito ad una lezione a scuola in cui l’urologo spiegava in cosa consistesse la sua professione e ne rimasi affascinato.

 

Quali sono gli aspetti del suo lavoro che apprezza di più e che trova più interessanti o quali le danno maggiori soddisfazioni?

Ho sempre creduto nel dialogo e nell’empatia e quando i miei pazienti rimangono soddisfatti e lo manifestano è la più grande soddisfazione, vedere una coppia che si rivolge a me per un figlio ed aiutarli nel coronamento del sogno.

 

Quale ritiene sia l’aspetto più duro del suo lavoro?

Rimanere sempre aggiornato, studiare, ed essere sempre disponibile spesso mette a dura prova le energie.

 

Se non avesse fatto il medico cosa avrebbe fatto?

L’insegnante.

 

Ripensandoci oggi, qual è l’errore che all’inizio della carriera avrebbe voluto evitare?

Di farmi pubblicità con alcuni canali dispendiosi ed inutili.

 

All’inizio della carriera ha mai pensato di cambiare, oppure di non farcela?

Ho avuto dei momenti di crisi ma poi ho trovato il mio percorso: l’andrologia.

 

C’è stata una persona o un episodio determinante nella sua formazione professionale?

Mio padre e mia moglie sono stati saggi consiglieri; mia moglie tutt’ora concorre a mantenere vivo il mio interesse e mi è vicina con consigli preziosi.

 

Se dovesse dare un consiglio ad un collega che è all’inizio della sua carriera di medico, cosa suggerirebbe?

Dipende da cosa vuole fare del proprio tempo io ho deciso di dedicarlo alla cura ed all’ascolto dei miei assistiti.

 

Quali sono i suoi hobby/interessi/passioni al di fuori del lavoro?/Cosa fa nel tempo libero?

Sono appassionato dalla vita in generale ho avuto moltissimi interessi nello sport ad oggi ciò che mi rende felice e rilassato è il tennis.

 

Nella sua esperienza le è capitato spesso di dover risolvere problemi legati a disinformazione in campo medico? Ci racconti il caso che ricorda di più.

Ogni giorno mi confronto con la disinformazione o informazione difforme per esempio molti pazienti non sanno che l’eiaculazione precoce è il disturbo più frequente della sfera sessuale ed ancora oggi ne fanno un tabù.

 

Può raccontarci una storia significativa che le è capitata durante la sua carriera professionale?

Ho conosciuto persone che mai avrei pensato di conoscere, persone che sono diventate amici fraterni che ancora oggi mi sostengono e mi rendono un uomo migliore.

 

Nuovi progetti per il futuro?

Vorrei essere un punto di riferimento nel mio campo e per farlo devo riuscire ad essere facilmente riconoscibile come tale sto’ lavorando molto sulla corretta informazione circa le patologie con video esplicativi interviste ed open day di prevenzione.

 

Secondo lei, in che modo il web può aiutare il medico nella sua professione? In cosa il web potrebbe essere d’aiuto al medico (che non esista già)?

Dovrebbe riuscire ad enfatizzare le caratteristiche che cerca il paziente (superspecializzazione, piuttosto che rapporto umano o disponibilità e reperibilità telefonica ed in studio) cose che possono essere reali creando una sorta di profiling del professionista.